"Staging the inaccessible: MoMu, Bath Museum of Fashion, FIDM Museum", in «Archivio Magazine», 9 (2023)
Data (da)
- 01/09/2023
Dati (a)
- 30/09/2023
Prefisso
- 9
Numero
- 15
Pagine (prima - ultima)
- 52-55
Rivista
- Archivio
Numero della rivista
- 9
Numero di pagine
- 4
Lingua
- Inglese
Titolo
- "Staging the inaccessible: MoMu, Bath Museum of Fashion, FIDM Museum", in «Archivio Magazine», 9 (2023)
Descrizione
Articolo sugli archivi di moda negli anni dei social media e di Internet. Gli archivi di moda, più di altri, scatenano un desiderio unico e un feticismo verso un passato incarnato e corporeo che chiede sempre di essere rianimato. L'avvento di Internet e la più recente esplosione di Instagram hanno cambiato drasticamente l'approccio dei musei pubblici nei confronti dei loro archivi. Originariamente creati come luoghi di segretezza e inaccessibilità, oggi gli archivi di moda sono messi in scena e rappresentati quotidianamente. Attraverso le storie e i post di Instagram, i musei pubblici spingono i loro curatori e conservatori a mostrare e a far camminare i loro follower nei segreti degli archivi. Se da un lato queste performance digitali rispecchiano una tendenza contemporanea ad aprire e rendere più accessibili le collezioni pubbliche, dall'altro sono anche il sintomo di un cambiamento nella funzione e nella fruizione degli archivi.
Data (testuale)
- Settembre 2023