Lori M., Costa S., "Bodies are the object", in «Archivio Magazine», 4 (2019)

Tipologia Articoli

Data (da)

01/09/2019

Dati (a)

30/09/2019

Prefisso

4

Numero

12

Pagine (prima - ultima)

136-151

Rivista

Archivio Magazine

Numero della rivista

4

Numero di pagine

16

Lingua

Inglese

Titolo

Lori M., Costa S., "Bodies are the object", in «Archivio Magazine», 4 (2019)

Descrizione

Articolo dal titolo "Bodies are the object" pubblicato in «Archivio Magazine», n. 9 (2019) in cui l'autore, Michele Lori, intervista Silvia Costa, regista e performer che costruisce e cura direttamente gli allestimenti scenografici delle sue perfomance, modificando lo spazio scenico e i corpi attraverso la propria action force.

L'artista nell'articolo spiega il suo punto di vista nella concezione dello spazio di scena in cui avviene la perfomance artistica e lo spazio riservato allo spettatore. La scena è lo spazio del controllo e della decisione, lo spazio in cui il performer deve credere, illudersi di scontrarsi con l'organicità del corpo. Di reale c'è l'affermazione della presenza. In scena un oggetto può essere utilizzato con la stessa funzione attribuitagli nella vita reale o meno, può essere "pervertito". Lo spettatore non può sperimentare le leggi e le sensazioni. Viene relegato in un mondo di pura visione dentro cui si proietta empaticamente, compiendo attivamente un lavoro mentale.  

 

Data (testuale)

settembre 2019

Inventario