Censi R., "Alluding to the invisible Gaetano Kanizsa" in «Archivio Magazine», 4 (2019)
Data (da)
- 01/09/2019
Dati (a)
- 30/09/2019
Prefisso
- 4
Numero
- 3
Pagine (prima - ultima)
- 8-23
Rivista
- Archivio Magazine
Numero della rivista
- 4
Numero di pagine
- 16
Lingua
- Inglese
Titolo
- Censi R., "Alluding to the invisible Gaetano Kanizsa" in «Archivio Magazine», 4 (2019)
Descrizione
Articolo dal titolo "Alluding to the invisible Gaetano Kanizsa", pubblicato in «Archivio Magazine» - The Unreal Issue, n. 4 (2019), pp. 8-13.
L'articolo è incentrato sull'Archivio Gaetano Kanizsa il cui fondo è depositato presso il Centro Aspi - Archivio Storico della Psicologia Italiana - con sede a Milano, presso l'Università degli Studi Bicocca e conservati in primis dal professor Riccardo Luccio, amico e collega di Kanizsa presso l'ex Dipartimento di psicologia dell'Università degli Studi di Trieste.
I documenti sono stati ordinati, inventariati e digitalizzati. Il fondo è diviso in tre macrosezioni "Carteggio", "Documenti" e "Materiale grafico e fotografico".
Nell'articolo sono riprodotti alcuni lavori di Gaetano Kanizsa relativi alla teoria della Gestalt, teoria che sarà molto cara al Restauratore e Storico dell'Arte Cesare Brandi per cui «la lacuna, pur con una conformazione fortuita, si pone come figura rispetto ad un fondo che viene ad essere rappresentato dal dipinto». Per Cesare Brandi le lacune no dovevano mai essere integrate. Brandi elaborò una metodologia per il restauro che faceva a meno delle integrazioni fantasiose e stabiliva, invece, di spegnere l'emergenza in prima linea, mettendo il più delle volte in vista il legno o il supporto della tela. Teoria del restauro e teoria della Gestalt parlanti.
Data (testuale)
- settembre 2019