Weinmann S. , "Musée Bolo: In the Archives of the Digital Age", in «Archivio Magazine», 11 (2025)

Tipologia Articoli

Data (da)

01/10/2025

Dati (a)

31/10/2025

Prefisso

11

Numero

38

Pagine (prima - ultima)

184-187

Rivista

Archivio

Numero della rivista

11

Numero di pagine

4

Lingua

Inglese

Titolo

Weinmann S. , "Musée Bolo: In the Archives of the Digital Age", in «Archivio Magazine», 11 (2025)

Descrizione

L'articolodi Anne-Sylvie Weinmann, Vice Presidente della Fondazione Mémoires Informatiques, dal titolo"Musée Bolo: In the Archives of the Digital Age" pubblicato in «Archivio Magazine» 11 (2025), racconta la nascita e l'evoluzione del Musée Bolo, istituzione svizzera pionieristica dedicata alla cultura digitale, nata nel 1995 dal salvataggio fortuito di un Apple IIe da parte di Yves Bolognini. Situato all'interno del campus dell'EPFL di Losanna e gestito dalla Fondazione Mémoires Informatiques con il supporto fondamentale dell'associazione "Les Amis du Musée Bolo", il museo conserva decine di migliaia di oggetti che spaziano dai primi microcomputer alle console per videogiochi. Riconosciuto ufficialmente nel 2020 come Museo Svizzero dell'Informatica, della Cultura Digitale e dei Videogiochi, l'ente si distingue per il restauro funzionale di pezzi iconici, tra cui i supercomputer Cray e i leggendari Smaky di produzione svizzera, oltre che per un approccio critico alla tecnologia, come dimostrato dalla mostra "Disparition Programmée". Nonostante la mancanza di finanziamenti statali diretti, il Musée Bolo svolge una missione vitale di resistenza all'oblio digitale, documentando non solo l'evoluzione tecnica ma anche l'impatto sociale e affettivo delle macchine, rivendicando al contempo il ruolo centrale della Svizzera romanda nella storia dell'innovazione tecnologica globale.

Data (testuale)

ottobre 2025

Inventario