Archivi Culturali Università Cattolica del Sacro Cuore - Lettere autografe Ada Negri
Titolo
- Archivi Culturali Università Cattolica del Sacro Cuore - Lettere autografe Ada Negri
Descrizione
Nel 1925 la giovane Lidia Positano, appena tredicenne, pubblicò un volume di versi intitolato Primi canti (Napoli, Libreria Detkene Rocholl). Ne inviò una copia ad Ada Negri, all'epoca considerata una delle maggiori scrittrici italiane. Negri rispose con molta cortesia dando suggerimenti (e qualche critica) alla giovane scrittrice sia sullo stile che sui contenuti, invitandola a riflettere sull'idea che la poesia, per diventare vera arte, deve basarsi sull'esperienza vissuta: "L'arte si ottiene solo a prezzo della vita". Loro due iniziarono una corrispondenza che durò fino al gennaio del 1930, di cui oggi sopravvivono solo le 18 lettere inviate da Negri. Attraverso queste lettere apprendiamo che la giovane scrittrice le inviò anche un manoscritto (oggi perduto) di nuove liriche, affinché la poetessa potesse fornire una critica autorevole. Da questi documenti emerge innanzitutto il carisma di una scrittrice all'apice del successo. Ma vi si può scorgere anche il genuino spirito educativo della poetessa, che spinge la sua giovane destinataria a "vivere, crescere, studiare, amare; e sì, anche soffrire" prima di dedicarsi alla scrittura. Crescendo, Lidia Positano abbandona la poesia: riceve un'educazione classica e diventa un'apprezzata filologa classica alla scuola di Vittorio De Falco. Il suo lascito comprende gli studi su Saffo, Eschilo, Sofocle e sulla letteratura classica greca e bizantina.