Archivi del Politecnico di Milano
Collegamento esterno
- Archivi del Politecnico di Milano
Titolo
- Archivi del Politecnico di Milano
Descrizione
Sono circa sessanta i fondi documentari attualmente conservati nell'Archivio, in costante crescita grazie alla fiducia dei donatori che scelgono il Politecnico come interprete dell'intensa attività professionale e personale di figure di spicco dell'ingegneria, dell'architettura, della grafica, della moda, della fotografia e del design. Oltre a un ampio fondo storico relativo specificamente al Politecnico, costituito da oltre 10.000 unità archivistiche, l'Archivio Storico del Politecnico di Milano conserva collezioni di ingegneria, come quelle di Ercole Bottani (1897-1978), Francesco Brioschi (1824-97), Cesare Chiodi (1885-1969), Aldo Favini (1916-2013), Enrico Ranza (1869-1953), Silvano Zorzi (1921-94), e numerosi altri documenti appartenenti a professionisti la cui attività ha modificato radicalmente la struttura e l'aspetto delle nostre città. Una parte consistente dell'Archivio è costituita dai fondi dedicati all'architettura e al design, tra cui quelli di Luciano Baldessarri (1896-1982), Giuseppe Chinigher (1921-2012), Raffaella Crespi (1929-2011) e Marcello Grisotti (1919-2012), Carlo De Carli (1910-99), Elio Frisia (1906-89), GPA Monti - Gianemilio Monti (1920-2002), Piero Monti (1922-90) e Anna Bertarini (1923-2022), Liliana Grassi (1923-85), Vittorio Introini (1935-2023), Gabriele Mucchi (1899-2002), Agnoldomenico Pica (1907-90) e Luigi Lorenzo Secchi (1899-1992), che, insieme alle collezioni dell'ebanista Pierluigi Ghianda (1926-2025), della fotografa di moda Elsa Haertter (1909-95) e delle grafiche Albe (1913-74) e Lica Steiner (1914-2008), arricchiscono il patrimonio del Politecnico, offrendo agli utenti materiali dal forte potere comunicativo.
Storia
Dal 2012 l'Archivio Storico del Politecnico di Milano offre alle generazioni future un accesso completo alle testimonianze del passato, affinché, grazie a un processo di promozione e divulgazione, possano ottenere gli strumenti necessari per comprendere il valore assoluto della memoria. In oltre dieci anni di attività, l'Archivio del Politecnico ha organizzato numerosi eventi e offerto al pubblico diverse selezioni del materiale conservato, nell'ambito di mostre tematiche, allestimenti temporanei, prestiti per importanti esposizioni in Italia e all'estero e per collaborazioni con istituzioni culturali e scientifiche internazionali, mostrando sempre un'apertura alla condivisione e allo scambio costante.
Fonti
Tutte le informazioni sono tratte dall'articolo di Roberto Dulio e Silvia Raucci intitolato "Politecnico di Milano Archives Raffaella Crespi" pubblicato in «Archivio Magazine», n. 10 (2024)