Antonelli P., Banzi M. "Where Design Meets Technology Paola Antonelli’s Vision at MoMA", in «Archivio Magazine», 11 (2025)
Data (da)
- 01/10/2025
Dati (a)
- 31/10/2025
Prefisso
- 11
Numero
- 28
Pagine (prima - ultima)
- 140-145
Rivista
- Archivio
Numero della rivista
- 11
Numero di pagine
- 6
Lingua
- Inglese
Titolo
- Antonelli P., Banzi M. "Where Design Meets Technology Paola Antonelli’s Vision at MoMA", in «Archivio Magazine», 11 (2025)
Descrizione
L'articolo dal titolo "Where Design Meets Technology Paola Antonelli’s Vision at MoMA", pubblicato in «Archivio Magazine» 11 (2025) è un'intervista tra Massimo Banzi e Paola Antonelli, Senior Curator del dipartimento di Architettura e Design del MoMA, la quale illustra la sua visione pionieristica che ha ridefinito i confini museali equiparando il codice informatico e le interfacce digitali a materiali tradizionali come il legno o l'acciaio. Questo approccio ha permesso l'ingresso nella collezione del MoMA di elementi immateriali come il simbolo @ e, a partire dal 2012, dei videogiochi, la cui complessa acquisizione ha richiesto lo sviluppo di nuove strategie legali e conservative per gestire codici sorgente ed emulazioni, trattando questi artefatti non come oggetti statici ma come esperienze interattive fragili. Sottolineando la necessità di rendere visibili le infrastrutture etiche e materiali nascoste dietro la tecnologia, Antonelli cita opere cruciali come "Anatomy of an AI System" e mostre come "Broken Nature", inquadrando l'intelligenza artificiale come uno strumento progettuale critico piuttosto che come un fine ultimo; il tutto mantenendo una politica di acquisizione estremamente selettiva che, pur abbracciando l'era digitale, valuta ogni oggetto — dal Tamagotchi alle opere generative — in base al suo imprescindibile impatto culturale e storico.
Data (testuale)
- ottobre 2025